Golf, non è uno sport per snob! O almeno non più solo per loro!

Il golf è da sempre accompagnato da un’idea di esclusività e lusso, ma è forse uno degli sport più sottovalutati sia per quanto riguarda il suo costo sia per la sua relativamente bassa difficoltà. Cominciamo con il fare una premessa introduttiva al gioco del golf. Disciplina sportiva che prevede la sua pratica in un campo coltivato a prato, consiste nel mandare in buca una pallina dalla piazzola di partenza, comunemente definita tee-ground, a quella di arrivo, chiamata green effettuando il minor numero di coli tramite degli appositi bastoni metallici di peso e con base in materiale diverso.
Praticato all’interno di campi più o meno ampi, è possibile seguire percorsi di diverse difficoltà in base al livello del giocatore, che prevedono diversi ostacoli come fosse di sabbia, ruscelli, laghetti, alberi e collinette.

Effettiva disciplina sportiva la cui nascita avvenne presumibilmente in Scozia, nella quale viene praticato come sport nazionale, è nell’imaginario collettivo uno sport snob e di classe che non è accessibile ai più, e viene ritenuto più una passeggiata che un vero e proprio allenamento sportivo, ma non c’è nulla di più sbagliato!
Sicuramente la sua iniziale diffusione avvenne fra ceti medio-alti, ma ad oggi il golf è una disciplina sempre più apprezzata. La sua etichetta di lusso, proviene dal fatto che, per giocare a golf, si deve entrare a far parte di circoli specializzati che spesso richiedono una quota di iscrizione e mettono a disposizione degli associati servizi che possono essere ritenuti esclusivi. Certo, non si può giocare a golf in un comune campetto o area verde, ma ciò non significa che sia solo uno sport per ricchi. L’acquisto dell’attrezzatura è forse la parte più costosa di questa disciplina ma, a meno che non siate dei veri e propri professionisti appassionati, ve la caverete con il semplice affitto delle mazze.

Anche per quanto riguarda il livello di intensità di attività fisica durante la pratica golf, c’è da sfatare qualche mito. Sicuramente è uno sport che non richiede un particolare livello di preparazione atletica permettendo così di poter essere praticato a praticamente ogni età e con qualsiasi tipo di allenamento, ma non è sicuramente così semplice come si crede comunemente. Oltre all’impegno e alla difficoltà effettiva di riuscire a mandare in buca la pallina anche in condizioni di terreno sfavorevole, durante una partita di golf, ci si sposta a piedi da una buca all’altra facendo percorsi anche lunghi e mediamente intensi. Si può quindi dire che il golf allena non solo la mente, ma anche il corpo, seppur in maniera dolce e graduale.

Certo, se siete patiti della palestra, di lunghe corse, del nuoto o di corsi di allenamento intensi e vi voleste avvicinare alla pratica del golf, non vi aspettate la stessa intensità, ma sicuramente trarrete benefici in termini di passeggiate all’aria aperta e sviluppo di strategie e traiettorie che vi aiuteranno a portare la vostra pallina al green! Ne trarrete un miglioramento sia per quanto riguarda la concentrazione che nel benessere di una passeggiata sportiva immersa nel verde!