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Giocare a Golf nel Salento: ad Acaya vicino Lecce

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Se siete degli appassionati di golf e volete continuare a praticare questo gioco anche durante le vacanze, potete scegliere il Salento come luogo per passare qualche giorno di relax. In Puglia, infatti, sono presenti diversi campi da golf e nel Salento, una vera e propria perla per chi ama il mare, è presente una struttura molto adatta per contemperare le due esigenze. Partiamo insieme alla scoperta di questa struttura.

Praticare il golf all’Acaya Golf Club

In prossimità della splendida città di Lecce, precisamente a Vernole, è situato uno dei campi da golf meglio attrezzati della regione Puglia: l’Acaya Golf Club. Si tratta di una struttura che presenta diversi punti di forza e che la rendono particolarmente adatta per chi vuole praticare questo sforzo in prossimità del luogo scelto per le proprie vacanze.

L’Acaya Golf Club si trova infatti in una posizione privilegiata tra l’Oasi Naturalistica del WWF e le meravigliose spiagge di San Cataldo bagnate da un mare turchese e cristallino.

La struttura presenta una serie di servizi aggiuntivi rispetto ai campi da golf che la rendono molto apprezzata da giocatori e visitatori. Potrete infatti usufruire di un centro fitness e di un centro benessere, di un’area dedicata dove potersi rilassare in tutta tranquillità e anche una specifica area per i bambini dove potranno giocare in totale sicurezza.

Caratteristiche del campo da gioco

Il campo da gioco è composto da un percorso dislocato su 18 buche per un totale di Par 71 e nel corso degli anni è stato più volte oggetto di ristrutturazioni e modellamenti fino a quello definitivo del 2007 effettuato su progetto dello Studio Americano Hurdzan-Fry.

Un ulteriore punto di forza è dato dall’approccio ecologico dato alla struttura, che mira a ridurre al minimo l’impatto ambientale. Esempio tipico è l’impianto che prevede un riciclo continuo dell’acqua utilizzata per innaffiare i campi da gioco.

Il campo da golf si presenta adatto sia a coloro che sono giocatori professionisti, e che quindi hanno necessità di migliorare ulteriormente la loro tecnica di gioco, sia per chi pratica questo sport a livello amatoriale e che hanno soltanto la necessità di fare una partita tra amici.

Il campo da gioco è situato a circa 20 metri sul livello sul mare in una vera e propria oasi di pace.

Il Campo Pratica dell’Acaya Golf Club dispone di ben 66 postazioni di gioco delle quali 6 sono al coperto. Sono inoltre inclusi anche due Pitching Green e due Putting Green.

Potete recarvi tutti i giorni della settimana presso questo club e nel caso non vi riteniate dei giocatori esperti, potete anche usufruire di lezioni personali impartite da maestri di golf che si trovano all’interno del Golf Club e che saranno in grado di insegnarvi le tecniche base di questo sport e farvi migliorare costantemente.

In definitiva quindi si tratta di una scelta ideale per coloro che vogliono continuare a praticare il golf o iniziare a praticarlo e nel contempo avere la possibilità di visitare le bellezze artistiche e culturali salentine.

Vacanze golf in Toscana: ecco le mete ideali

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La Toscana è sicuramente una regione che non ha bisogno di presentazioni, né in Italia né all’estero, e il suo patrimonio artistico e culturale, così come i meravigliosi paesaggi e le prelibatezze eno-gastronomiche che la contraddistinguono, sono conosciuti a tutti. Quello che forse non tutti sanno, però, è che la Toscana può essere considerata come una meta perfetta anche per gli amanti del golf: in tutta la regione si trovano infatti dei campi, alcuni dei quali situati in dei contesti molto suggestivi, che possono davvero soddisfare anche il golfista più esigente. Senza dimenticare che, in una regione così ricca di ogni tipo di attrazione, ad una vacanza all’insegna dello sport si possono aggiungere molte altre componenti, creando così la situazione ideale soprattutto se si viaggia in compagnia anche di persone che non sono così appassionate di golf, o se semplicemente da una vacanza ci si aspetta qualcosa di più.

Tra i tanti campi da golf presenti nella regione, ne segnaliamo in particolare tre: il Golf Club Montecatini, il Golf Club Versilia e il Drago Golf Club di Castiglion del Bosco. Il primo, costruito nel 1987, si trova a Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, e conta 9 buche. Situato in una posizione strategica per raggiungere senza troppe difficoltà le città di Firenze, Lucca e Pisa, questo golf club è immerso nella campagna toscana, non lontano dalla costa della Versilia. La zona di Montecatini è inoltre conosciuta per la stazione termale che ospita, e che attira ogni anno molti turisti alla ricerca di un’oasi di benessere e relax. Il Golf Club Montecatini potrebbe dunque essere la scelta migliore se desiderate alternare qualche tiro in buca con dei trattamenti benessere o di bellezza, e dedicarvi quindi alla salute e al benessere della vostra persona. Il tracciato del Golf Club Montecatini è stato costruito seguendo la conformazione collinare del luogo, e lungo il percorso si trovano de laghi, oltre che alcuni punti molto pregevoli non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello paesaggistico.

Molto suggestivo è anche il Golf Club Versilia, situato a Pietrasanta, in provincia di Lucca. La posizione di questo Golf Club, un resort in cui si nota una certa attenzione ai dettagli, è davvero eccezionale: situato tra le Alpi Apuane e il Terreno, si trova a breve distanza dal mare, in una zona, quella della Versilia, universalmente conosciuta anche come meta turistica per vacanze al mare, oltre che per la sua vivace vita mondana. Gli appassionati di vacanze al mare, oltre che di golf, potrebbero quindi trovare in questo resort il proprio rifugio ideale. Entrando nel dettaglio del campo da golf, il percorso è stato disegnato da Marco Croze ed inaugurato nel 1990. Consta di 18 buche distribuite in un paesaggio caratterizzato da bunker di sabbia ed ostacoli d’acqua.

Ultimo, ma non meno importante, il Castiglion del Bosco Golf Club, in provincia di Siena. Progettato da Tom Weiskopf, già vincitore del British Open, il percorso consta di 18 buche, tra cui la buca più lunga d’Europa (la buca 13, di 685 yard). Da segnalare la particolarità delle bandiere sui green, dotate di un misuratore laser che permette di calcolare la distanza esatta della palla dalla bandiera. Immerso in un paesaggio di per sé affascinante, il percorso è stato costruito in armonia con la cornice che lo ospita, ed è perfetto anche per chi decide di godersi delle vacanze all’insegna della natura e a poca distanza dalla bellissima città di Siena, il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’Umanita dell’UNESCO nel 1995.

Tutti i tipi di bastone da golf

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Il golf è uno sport che sta raccogliendo ultimamente molti consensi: concentrazione, allenamento, impegno. Giocare a golf non è così semplice come sembra: per quanto sia un gioco relativamente facile, in realtà è davvero difficile diventare un giocatore top player della categoria.

Un po’ come il tennis, il golf è sempre stato ritenuto un gioco da ricchi, un passatempo, più che uno sport riconosciuto e apprezzato. Grazie ai numerosi circoli che stanno offrendo delle lezioni a un prezzo abbordabile e ai siti di sconti come Groupon, molte persone stanno conoscendo questo sport da vicino.

Quanti bastoni da golf esistono?

Ma qual è l’attrezzatura da golf? Dovete sapere che il tipo di bastone è fondamentale in questo sport. Infatti, ne esistono di diverse tipologie e ognuno offre una modalità gioco diversa. Pensate che esistono giocatori che non entrano neppure in campo senza il proprio bastone!

Anzitutto, ognuno può avere un massimo di 14 mazze da golf nella propria attrezzatura sul campo. Ovviamente, all’esterno, possiamo comprarne di diversi tipi e provarne un po’ per volta, cercando di trovare il migliore per la nostra esperienza di gioco.

  • Mazze da golf in legno;
  • Mazze da golf in ferro;
  • Mazze da golf in putter;
  • Mazze da golf “ibride”;
  • Mazze da golf Wedge.

A grandi linee, le tre che abbiamo appena elencato sono le principali tipologie della mazza da golf. Possiamo citare, tra i legni, un importante mazza da golf, ovvero il driver, che è noto come il grande bombardiere. È uno dei bastoni fondamentali, che tutti dovrebbero avere, utilizzato persino dai professionisti.

Le mazze ibride sono indispensabili

Il nostro consiglio è di scegliere un bastone per tipologia. Ognuna infatti offre un’esperienza di gioco diversa: c’è chi non si separa mai dal legno, o dal ferro. Ogni ottimo giocatore di golf, tuttavia, sa che molto dipende dalla palla e dall’angolazione del gioco: durante una partita, potreste avere bisogno di diversi materiali.

È questo il motivo per il quale le mazze “ibride” stanno andando così a ruba: uniscono le principali caratteristiche del ferro, del legno e del putter. Probabilmente, rappresentano la scelta migliore per cominciare a giocare a golf.

Quanto costa giocare a golf?

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Il golf è una pratica poco diffusa, per quanto i suoi sostenitori siano convinti che giocare a golf sia un vero e proprio modo per sviluppare le funzioni cognitive e riflettere su molti aspetti della propria vita.

Sì, il golf è rilassante: nato come sollazzo dei borghesi e dei nobili, oggi è uno sport seguito da moltissime persone. Tuttavia, c’è da dire che c’è molta ignoranza a riguardo: una delle prime frasi accostate al golf, infatti, è che “solo i ricchi ci si possono dedicare”.

Ecco quanto spenderete per giocare a golf

In molte città, ma anche nei dintorni dei paesi, ci sono circoli esclusivi con campi da golf: vero, ma anche il tennis non è da meno, eppure è uno sport praticato da tutti e senza mettere mani al portafogli ogni cinque minuti.

È lecito chiedersi quanto costi giocare a golf; dopotutto, anche per il calcio serve un’attrezzatura base, come buone scarpe da ginnastica e una tuta. Molti circoli offrono, per esempio, dei corsi di avviamento, che si possono seguire individualmente o in gruppo.

È solo negli ultimi anni che abbiamo assistito a un boom delle iscrizioni a golf: i benefici di questo sport sono molteplici. Ma quanto dobbiamo mettere in preventivo per avvicinarci a questo mondo che finora abbiamo ritenuto inaccessibile?

Vi stupirà sapere che ogni circolo ha dei prezzi molto variabili: possiamo trovare dei corsi a 100 euro, così come a 500 euro.

Cosa fare dopo una singola lezione e quanto costa il golf annualmente?

Per esempio, la FIG ha promosso negli ultimi tempi dei corsi per principianti, per avvicinare le persone a questo sport: il totale ammonterebbe a 99 euro.

Un ottimo modo per trovare delle lezioni a poco prezzo è rimanere attivi sul sito Groupon: ogni tanto, qualche circolo decide di farsi un po’ di pubblicità, sfruttando la nota piattaforma di sconti pazzi.

Ed è così che potreste ritrovarvi a seguire la prima lezione di golf per qualche decina di euro.

Qualora il golf vi piacesse, l’iter da seguire è il seguente:

  • Iscrizione ufficiale alla Federazione Italiana Golf (costo circa 75 euro);
  • Iscrizione annuale al circolo (dipende dal circolo).

Il punteggio a golf

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Vi state appassionando al golf e vorreste sapere come funziona? Il golf è uno sport molto semplice, seppure ci voglia tantissima tecnica per ottenere un punteggio ottimale.

Il mondo del golf sta ottenendo sempre più consensi e iscrizioni, perché permette ai giocatori di rilassarsi e di entrare in uno stato mentale in cui esiste soltanto la tranquillità del gioco.

Come si gioca a golf: ecco come si struttura una partita

In effetti, sebbene venga considerato erroneamente un gioco da ricchi, il golf ha molteplici benefici, tra cui una corretta postura, aiuta a stendere i muscoli e ad allenare la mente. È un gioco molto interessante: tra poco vi spiegheremo come si tengono i punti durante una partita.

Il punteggio a golf è molto semplice: ogni persona, grazie al proprio punteggio, può misurare la prestazione della partita.

Anzitutto, dovete sapere che la persona che ha meno punti durante una partita sta giocando meglio. Tutte le partite di golf si basano su 18 buche. È importante che, mentre giochiate, teniate i punti con l’apposito tabellino: diciotto tiri – compresi i numerosi tentativi per fare andare la palla in buca – sono un bel po’ e potreste dimenticarvene.

Vince il giocatore che totalizza il punteggio più basso

Dopo ogni tentativo, bisogna osservare che i punteggi siano sempre giusti: infatti, un singolo errore potrebbe costare molto caro durante la partita.

Introduciamo il concetto del “par”: non preoccupatevi, è abbastanza semplice. Come abbiamo detto prima, ci sono diciotto 18 buche, ma non è detto che la palla vada in buca con un singolo tiro. Ecco, i “par” sono i singoli tentativi di fare andare la palla in buca.

Ogni tentativo, ti “costerà” un punteggio più alto: ogni “par” vale un punto sul tabellino. Ricordate sempre che meno punti accumulerete, più alta sarà la vostra prestazione.

Alla fine della partita, sarà necessario sommare tutti i punti. Colui che ha ottenuto il punteggio più basso, ha giocato meglio.

Come vedete, il golf è un gioco di abilità, che richiede un’ottima mano e soprattutto tanta, tanta concentrazione. Ci raccomandiamo di tenere sempre il tabellino, che si rivelerà importantissimo durante lo svolgimento della partita.

La preparazione atletica nel golf, non andrebbe mai trascurata!

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l golf, per quanto si sia già detto che può essere praticato in qualsiasi fascia di età e a qualsiasi livello di allenamento, se diventa una passione e si comincia quindi a praticarlo regolarmente e con assiduità richiede comunque una preparazione atletica attenta e scrupolosa. A prescindere dall’intento con cui si pratica, e come per qualsiasi altra disciplina sportiva, bisognerebbe prestare particolare attenzione all’elasticità muscolare, alla forza, alla resistenza fisica e alla coordinazione così da non rischiare di strafare e incorrere in fastidiosi problemi e doloretti. Soprattutto all’inizio, infatti, data la particolarità dei movimenti compiuti, bisogna effettuare tutto con cura e gradualità, intensificando mano a mano l’impegno.

Lo swing, ovvero il movimento tipico del golf che si compie al momento di colpire la pallina da lanciare in buca, è un movimento abbastanza innaturale che, se eseguito frettolosamente e con poco riguardo, potrebbe causare piccoli strappi o dolori alla schiena e alla parte alta del corpo.
Dovendo torcere all’indietro il busto e le braccia per prendere lo slancio adeguato a colpire la pallina e a continuare la rotazione del busto in direzione opposta, lo swing risulta non solo un movimento innaturale, che non appartiene alla nostra quotidianità, ma anche abbastanza complesso a livello tecnico e muscolare. E’ importantissimo per questo motivo allenare i muscoli di tutto il corpo così da avere la contrazione e il rilascio adeguato per aumentare la forza esplosiva al momento di colpire la pallina.

Per questo motivo è consigliato eseguire esercizi di rafforzamento delle fasce muscolari dorsali, addominali e delle gambe (fondamentali per la stabilità, la fluidità e la pulizia del colpo) così da poter applicare la giusta tecnica nel migliore dei modi e beneficiare di colpi e traiettorie sempre più efficaci e precise. Perfetti gli esercizi a corpo libero o con strumenti che vadano a rinforzare e sviluppare i muscoli sopracitati che possono essere eseguiti in palestra sotto consiglio di un personal trainer o, in caso di un buon livello di allenamento, comodamente da casa con gli accessori adeguati. Se siete già mediamente allenati, basterà un giro sul portale per trovare tutto il necessario alla preparazione atletica.

Non perdete l’occasione di provare a giocare a golf, il mix di allenamento, bei paesaggi e passeggiate in aree verdi sarà un toccasana per mente e corpo!