Categoria: Il gioco

Tutti i tipi di bastone da golf

No Comments

Il golf è uno sport che sta raccogliendo ultimamente molti consensi: concentrazione, allenamento, impegno. Giocare a golf non è così semplice come sembra: per quanto sia un gioco relativamente facile, in realtà è davvero difficile diventare un giocatore top player della categoria.

Un po’ come il tennis, il golf è sempre stato ritenuto un gioco da ricchi, un passatempo, più che uno sport riconosciuto e apprezzato. Grazie ai numerosi circoli che stanno offrendo delle lezioni a un prezzo abbordabile e ai siti di sconti come Groupon, molte persone stanno conoscendo questo sport da vicino.

Quanti bastoni da golf esistono?

Ma qual è l’attrezzatura da golf? Dovete sapere che il tipo di bastone è fondamentale in questo sport. Infatti, ne esistono di diverse tipologie e ognuno offre una modalità gioco diversa. Pensate che esistono giocatori che non entrano neppure in campo senza il proprio bastone!

Anzitutto, ognuno può avere un massimo di 14 mazze da golf nella propria attrezzatura sul campo. Ovviamente, all’esterno, possiamo comprarne di diversi tipi e provarne un po’ per volta, cercando di trovare il migliore per la nostra esperienza di gioco.

  • Mazze da golf in legno;
  • Mazze da golf in ferro;
  • Mazze da golf in putter;
  • Mazze da golf “ibride”;
  • Mazze da golf Wedge.

A grandi linee, le tre che abbiamo appena elencato sono le principali tipologie della mazza da golf. Possiamo citare, tra i legni, un importante mazza da golf, ovvero il driver, che è noto come il grande bombardiere. È uno dei bastoni fondamentali, che tutti dovrebbero avere, utilizzato persino dai professionisti.

Le mazze ibride sono indispensabili

Il nostro consiglio è di scegliere un bastone per tipologia. Ognuna infatti offre un’esperienza di gioco diversa: c’è chi non si separa mai dal legno, o dal ferro. Ogni ottimo giocatore di golf, tuttavia, sa che molto dipende dalla palla e dall’angolazione del gioco: durante una partita, potreste avere bisogno di diversi materiali.

È questo il motivo per il quale le mazze “ibride” stanno andando così a ruba: uniscono le principali caratteristiche del ferro, del legno e del putter. Probabilmente, rappresentano la scelta migliore per cominciare a giocare a golf.

Quanto costa giocare a golf?

No Comments

Il golf è una pratica poco diffusa, per quanto i suoi sostenitori siano convinti che giocare a golf sia un vero e proprio modo per sviluppare le funzioni cognitive e riflettere su molti aspetti della propria vita.

Sì, il golf è rilassante: nato come sollazzo dei borghesi e dei nobili, oggi è uno sport seguito da moltissime persone. Tuttavia, c’è da dire che c’è molta ignoranza a riguardo: una delle prime frasi accostate al golf, infatti, è che “solo i ricchi ci si possono dedicare”.

Ecco quanto spenderete per giocare a golf

In molte città, ma anche nei dintorni dei paesi, ci sono circoli esclusivi con campi da golf: vero, ma anche il tennis non è da meno, eppure è uno sport praticato da tutti e senza mettere mani al portafogli ogni cinque minuti.

È lecito chiedersi quanto costi giocare a golf; dopotutto, anche per il calcio serve un’attrezzatura base, come buone scarpe da ginnastica e una tuta. Molti circoli offrono, per esempio, dei corsi di avviamento, che si possono seguire individualmente o in gruppo.

È solo negli ultimi anni che abbiamo assistito a un boom delle iscrizioni a golf: i benefici di questo sport sono molteplici. Ma quanto dobbiamo mettere in preventivo per avvicinarci a questo mondo che finora abbiamo ritenuto inaccessibile?

Vi stupirà sapere che ogni circolo ha dei prezzi molto variabili: possiamo trovare dei corsi a 100 euro, così come a 500 euro.

Cosa fare dopo una singola lezione e quanto costa il golf annualmente?

Per esempio, la FIG ha promosso negli ultimi tempi dei corsi per principianti, per avvicinare le persone a questo sport: il totale ammonterebbe a 99 euro.

Un ottimo modo per trovare delle lezioni a poco prezzo è rimanere attivi sul sito Groupon: ogni tanto, qualche circolo decide di farsi un po’ di pubblicità, sfruttando la nota piattaforma di sconti pazzi.

Ed è così che potreste ritrovarvi a seguire la prima lezione di golf per qualche decina di euro.

Qualora il golf vi piacesse, l’iter da seguire è il seguente:

  • Iscrizione ufficiale alla Federazione Italiana Golf (costo circa 75 euro);
  • Iscrizione annuale al circolo (dipende dal circolo).

Il punteggio a golf

No Comments

Vi state appassionando al golf e vorreste sapere come funziona? Il golf è uno sport molto semplice, seppure ci voglia tantissima tecnica per ottenere un punteggio ottimale.

Il mondo del golf sta ottenendo sempre più consensi e iscrizioni, perché permette ai giocatori di rilassarsi e di entrare in uno stato mentale in cui esiste soltanto la tranquillità del gioco.

Come si gioca a golf: ecco come si struttura una partita

In effetti, sebbene venga considerato erroneamente un gioco da ricchi, il golf ha molteplici benefici, tra cui una corretta postura, aiuta a stendere i muscoli e ad allenare la mente. È un gioco molto interessante: tra poco vi spiegheremo come si tengono i punti durante una partita.

Il punteggio a golf è molto semplice: ogni persona, grazie al proprio punteggio, può misurare la prestazione della partita.

Anzitutto, dovete sapere che la persona che ha meno punti durante una partita sta giocando meglio. Tutte le partite di golf si basano su 18 buche. È importante che, mentre giochiate, teniate i punti con l’apposito tabellino: diciotto tiri – compresi i numerosi tentativi per fare andare la palla in buca – sono un bel po’ e potreste dimenticarvene.

Vince il giocatore che totalizza il punteggio più basso

Dopo ogni tentativo, bisogna osservare che i punteggi siano sempre giusti: infatti, un singolo errore potrebbe costare molto caro durante la partita.

Introduciamo il concetto del “par”: non preoccupatevi, è abbastanza semplice. Come abbiamo detto prima, ci sono diciotto 18 buche, ma non è detto che la palla vada in buca con un singolo tiro. Ecco, i “par” sono i singoli tentativi di fare andare la palla in buca.

Ogni tentativo, ti “costerà” un punteggio più alto: ogni “par” vale un punto sul tabellino. Ricordate sempre che meno punti accumulerete, più alta sarà la vostra prestazione.

Alla fine della partita, sarà necessario sommare tutti i punti. Colui che ha ottenuto il punteggio più basso, ha giocato meglio.

Come vedete, il golf è un gioco di abilità, che richiede un’ottima mano e soprattutto tanta, tanta concentrazione. Ci raccomandiamo di tenere sempre il tabellino, che si rivelerà importantissimo durante lo svolgimento della partita.